giovedì 12 luglio 2012

The Hives . . . Lex Hives, il nuovo album . . . esplosivo!

E' uscito da un pò ormai il nuovo album dei The Hives, ed era ora passata che scrivessi qualcosa su questa band svedese che sinceramente mi mette sia allegria che adrenalina quando clicco play sui loro lavori, per non parlare di quando li ho sentiti dal vivo (solo una volta, ahimè . . . al Rock in IdRho 2011, che spettacolo di puro divertimento, cari signore e signori) . . . delle "bestie" da palco!
Ma torniamo a parlare del nuovo album, si intitola "Lex Hives", poco più di 30 minuti di rock nel loro stile, ovvero uno stile a dir poco esplosivo e divertentissimo! Un anno fa quando li ho visti dal vivo, e mi aprirono il concerto con una canzone che era talmente semplice, corta e con un testo di sole 2 parole ripetute costantemente: "Come on!", mi sono chiesto: "cos'è questa??" . . . adesso che ho ascoltato l'album posso dire che non potevano iniziarlo meglio di così, per poi andare a salire di qualità e ritmo con tutti gli altri pezzi. L'album in forma normale è composto da 12 tracce, ma per chi come me non è riuscito a resistere, c'è la versione Deluxe che contiene a pochi soldi in più altre 2 tracce, che vale la pena di ascoltarsi tutte d'un fiato!
Ormai lo conosco bene l'album, l'ho ascoltato bene e continuerò ad ascoltarmelo, sarà che prediligo il genere che fanno, sarà che mi diverte un sacco sentire quel suono crunch e distorto come lo sanno incastrare Nicholaus e Vigilante, sarà pur essenziale la batteria ma la velocità di Chris Dangerous mista ai suoi stacchi "bollenti" è come il ticchettio di una bomba che ti sta per far esplodere, sarà che Dr. Matt Destruction assieme al suo basso mi fa impazzire (soprattutto le sue espressioni nei live), ed infine a coronare il tutto ci si mette la voce stridula ed instancabile (non so come faccia certe volte nei live) di Howlin' Pelle . . . e ne esce un ottimo lavoro di pura energia tradotta in musica; Questo disco lo reputo un gran bel lavoro della band svedese, che ormai ci delizia del suo indie-garage-alternative-punk-rock dal lontano 1993, perchè se sei una di quelle persone che ha voglia di ascoltare musica che metta allegria e non reisci a stare fermo, se hai bisogno di quell'adrenalina per iniziare una nuova giornata . . . ascoltati i The Hives!
Divertitevi ad ascoltare qualcosa dall'ultimo album nel frattempo:

venerdì 25 maggio 2012

The Strokes ...5 newyorkesi già conosciuti...

E' da un pò di tempo che volevo scrivere qualcosa di una band newyorkese che in molti ormai hanno avuto modo di conoscere o sentire almeno una volta: The Strokes ...una band che mi è sempre piaciuta fin dal loro esordio (da ricordare che il loro album di debutto è tutt'ora considerato uno dei migliori del primo decennio del nuovo millennio) e che negli anni si è comunque contraddistinta per aver affinato tecnica e idee. E' un dovere sottolineare che negli ultimi 10 anni e con la pubblicazione dei loro 4 album, hanno creato uno stile tutto loro e che li caratterizza nel creare musica, però senza necessariamente ricorrere ai miracoli dello studio...semplicemente una band che sa inventare musica utilizzando i 4 tradizionali strumenti che caratterizzano il rock e i suoi derivati, ovvero: una batteria, un basso e due chitarre ..ovviamente il tutto amalgamato dalla voce "smielata-incazzata-svogliata" ma pur sempre di gran gusto del frontman Julian Casablancas.
Sono dell'idea che alcuni, molti, troppi gruppi hanno prima preso come riferimento i The Strokes, chi ha cercato di copiarli, chi ha cercato di aggiungere a quel che faceva dei synth cercando di ricreare quei suoni che però i newyorkesi riescono a farti apprezzare di più facendoli con una chitarra+amplificatore+effetti (veramente pochi se ci si informa bene) .... la mia non è una polemica, semplicemente un complimento ad una band che ha un suo stile e che sa suonare dal vivo.
Io ho avuto modo (finalmente dopo un sacco di anni che volevo sentirli dal vivo) di vederli l'anno scorso al Castello Sforzesco di Vigevano il 12 luglio 2011 ...bello finchè è durato, peccato appunto che abbiano dovuto smettere prima del previsto a causa di problemi tecnici degli impianti di alimentazione della strumentazione ...purtroppo ho visto molte persone deluse dell'organizzazione dell'evento, ma soprattutto per non aver potuto assistere alla fine dello show come da scaletta....ma personalmente sono rimasto assai contento di quel che ho potuto vedere prima del disguido!...
Certo è che suonavano già stra-bene, avevano all'attivo solo 2 album all'epoca ...ma il concerto che mi sarebbe piaciuto vedere è quello del 2004 che vi vado postare di seguito...
...se volete una mezz'oretta di sottofondo live in un'atmosfera da invidia come quella del famoso "T in the Park", accomodatevi pure....The Strokes:


e perchè no, anche un assaggino del concerto italiano di Vigevano:




mercoledì 23 maggio 2012

GIORNI E FATTI CHE NON SI DEVONO DIMENTICARE …

Probabilmente questo può sembrare un post non molto inerente a quelli che lo precedono, ma avevo premesso che facilmente si sarebbe parlato di vari argomenti … un argomento del quale non si può fare a meno di parlare, soprattutto in una giornata commemorativa come questa, è proprio la vigliaccheria degli attentati di origine mafiosa (vigliaccheria che accomuna qualsiasi attacco terroristico in genere) …
20 anni fa esatti, il 23 maggio 1992, accadeva uno degli attacchi allo Stato italiano più vili e crudi che si possano ricordare: in Sicilia, sull’autostrada A29 nei pressi dello svincolo per la città di Capaci, vennero posizionati ben 500 Kg di tritolo all’interno di un cunicolo per lo scolo delle acque che scorreva proprio trasversalmente sotto il tratto di autostrada … non fu un caso che quel giorno alle 17:58 proprio su quel tratto di autostrada viaggiava la carovana dell’auto del Giudice anti-mafia Giovanni Falcone, con sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta … persero la vita per mano dei capi e dei collaboratori dell’organizzazione Mafiosa allora potentissima di “Cosa Nostra”, il Giudice Falcone, la moglie e tre uomini della sua scorta.
Purtroppo però la mafia non guarda in faccia nessuno e come aveva deciso da tempo di eliminare il Giudice Giovanni Falcone, aveva già deciso di eliminare anche un suo probabile sostituto, una persona che gli era stata molto vicina negli anni e che conosceva bene l’intenso lavoro del Giudice Falcone, un uomo che gli era amico prima che collega, fin da quando erano ragazzini, un altro Giudice impegnato nella lotta contro la mafia e impegnato nella ricerca di quella legalità e giustizia che tanto gli stavano a cuore, il Giudice Paolo Borsellino.
Esattamente 57 giorni dopo la “strage di Capaci” vi fu un altro vile attacco proprio al Giudice Paolo Borsellino, mentre una domenica si trovava in via d’Amelio nei pressi della casa della madre, vennero fatti detonare 100 Kg di esplosivo nascosti all’interno di una Fiat 126 parcheggiata nella medesima strada, uccidendo il Giudice Paolo Borsellino e 5 uomini della sua scorta.
Personalmente credo che questi due avvenimenti non dovranno mai essere dimenticati da nessuno (anche se ce ne sono un’infinità attribuibili alla mafia), anzi credo che per la loro gravità ed efferatezza debbano essere trasmessi sempre a più persone possibile, in modo da far conoscere a tutti, soprattutto alla gente onesta, la crudeltà di certe persone e i crimini che riescono a commettere!
Credo che nelle scuole italiane, nell’ora di storia o nell’auspicabile ora di “legalità”, si cominci a parlare sempre più a fondo della storia moderna d’Italia (che è quella che ci interessa da vicino, visti i recenti festeggiamenti per i suoi 150 anni), si parli più spesso e approfonditamente di questi attacchi vili allo Stato italiano … ricordiamo che lo Stato italiano non sono le istituzioni, gli enti e la classe politica, lo Stato italiano siamo noi in versione “puzzle”, ognuno di noi cittadini italiani contribuisce a creare quel “puzzle” chiamato Stato … perciò quando dico che le stragi di Capaci e via d’Amelio hanno colpito lo Stato italiano, intendo dire che hanno colpito ogni singolo cittadino italiano onesto, che ha il compito di disdegnare tali gesti e di credere sempre più fermamente nella legalità!

Lascio di seguito due brevi video (ce ne sono molti altri che sarebbe opportuno guardare) del Giudice Giovanni Falcone in merito al fenomeno mafia:



domenica 29 aprile 2012

Un viaggio con la musica in sottofondo!

Quello che propongo è il riassunto di un viaggio effettuato nel 2009 negli U.S.A. da 4 amici! 
Un viaggio on the road tra paesini sperduti, parchi nazionali e immancabilmente qualcuna delle città più importanti e folli dell'ovest degli stati uniti! Dura circa 48 minuti quindi è preferibile avere del tempo a disposizione per guardarselo tutto seguendo un filo conduttore...però anche se non vi interessano tutte le parti nel dettaglio, potete comunque saltare di qua e di là ...
Non sentirete parlare molto ahimè...chi ha fatto il video ha preferito metterci un sottofondo musicale a suo piacimento!
C'è da dire che è un viaggio per il quale è davvero valsa la pena prendere l'aereo, se vi capiterà di organizzarlo prendete pure spunto per le varie tappe ..che dal vivo sono ancora più emozionanti! 



Troverete al seguente link:

U.S.A. Road Trip 2009